Questa guida spiega come redigere una policy AI: cosa possono inserire i dipendenti in Claude, cosa non devono inserire mai e cosa possono inserire solo con cautele precise. Per policy AI intendiamo un documento interno breve, approvato dalla direzione, che stabilisce quali strumenti di intelligenza artificiale sono ammessi, con quali account e con quali dati.
Claude è l'assistente AI sviluppato da Anthropic. I dipendenti lo usano per scrivere, riassumere, analizzare documenti e, nelle configurazioni più avanzate, per agire su altri sistemi. Ogni volta che qualcuno incolla un testo o carica un file, quel contenuto esce dal sistema aziendale in cui si trovava e segue le regole del piano e dell'account da cui è stato inviato.
Anthropic stessa prevede questa esigenza. Il suo articolo su chi possiede e gestisce i dati di un team ricorda che l'organizzazione può avere proprie politiche interne sull'uso del piano Claude for Work. La policy è quindi il punto in cui la Sua azienda decide, per iscritto, ciò che il contratto con il fornitore lascia alla Sua scelta.
Una buona policy copre cinque temi: strumenti e piani approvati, quali dati possono entrare e quali mai, chi approva le eccezioni, quale registro si tiene e chi ne risponde. Le sezioni che seguono affrontano ciascun tema, con una tabella decisionale e un esempio concreto.
