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Claude Code vs Codex: quale agente di programmazione scegliere per il Suo team

Un confronto tra Claude Code e Codex per team aziendali: dove girano, quali modelli usano, quali piani li includono, quali controlli offrono e come trattano i dati.

10 min di lettura
Articolo · 10 min di lettura
Due flussi paralleli di forme geometriche che si separano e convergono verso un punto centrale comune

Claude Code vs Codex: si sceglie per caso d'uso, senza un vincitore unico

Nel confronto Claude Code vs Codex non esiste un vincitore valido per ogni team. Claude Code conviene a chi lavora già su Claude e vuole permessi governati dall'organizzazione e l'accesso tramite i grandi cloud. Codex conviene a chi ha già ChatGPT e preferisce una CLI open source con una sandbox del sistema operativo.

Un agente di programmazione è un software che legge il codice di un progetto e ne modifica i file. Esegue anche comandi e test e prepara le modifiche per la revisione. Claude Code è l'agente di programmazione di Anthropic. Secondo Firecrawl legge una codebase, modifica più file, esegue i test e fa commit dal terminale.

Codex è l'agente di programmazione di OpenAI, distribuito con licenza Apache-2.0 come binario Rust. Alla domanda "Claude Code cos'è", quindi, la risposta breve è questa: l'agente di Anthropic che lavora direttamente sui file del progetto. Chi parte da zero trova le basi sui modelli nella nostra guida a cos'è Claude.

Questa guida confronta i due agenti su cinque criteri: dove girano, modelli, piani, controlli aziendali e gestione dei dati. Le osservazioni di terzi vanno lette con una data. Composio precisa che il suo confronto riflette la situazione di giugno 2026 e che le capacità dei modelli cambiano.

Dove girano: Claude Code su terminale, desktop e web, Codex anche su mobile

Claude Code gira nel terminale, nell'app desktop di Claude e nel browser. La documentazione Anthropic indica come requisiti macOS 13.0, Windows 10 1809 o Windows Server 2019, Ubuntu 20.04, Debian 10 o Alpine Linux 3.19, o versioni successive. Servono almeno 4 GB di RAM e un processore x64 o ARM64.

Nell'app Claude Desktop, Claude Code è la scheda Code, accanto alla chat e a Claude Cowork per il lavoro agentico più lungo. L'app esiste per macOS in build universale, per Windows e, in beta, per Linux su Ubuntu e Debian. Ogni conversazione nella scheda Code è una sessione con cronologia e cartella di progetto proprie. Più sessioni possono girare in parallelo.

Le sessioni di Claude Code possono girare sulla macchina dell'utente, nel cloud o via SSH. La versione web su claude.ai/code è disponibile dal 20 ottobre 2025, secondo Firecrawl. Duet afferma che Claude Code non offre esecuzione parallela nativa. La documentazione Anthropic dell'app desktop descrive invece sessioni parallele nella barra laterale.

Codex gira come CLI nel terminale, come app desktop e nel cloud. Secondo Composio, l'app Codex è confluita nell'app ChatGPT Desktop. L'app mobile di Codex è disponibile a tutti dal 15 maggio 2026, secondo il changelog citato da Firecrawl. Duet riporta che gli abbonati ChatGPT Pro possono avviare più agenti Codex da una dashboard web, che lavorano in sandbox cloud e consegnano pull request.

Modelli: Claude Code usa i modelli Claude, Codex i modelli GPT di OpenAI

Un harness è lo strato di software che trasforma un modello in un agente di programmazione, secondo la definizione di Composio. Claude Code e Codex sono due harness diversi, ciascuno legato ai modelli del proprio produttore. Il confronto tra i due agenti è quindi anche un confronto tra famiglie di modelli.

Claude Code usa i modelli Claude. Anthropic consiglia di partire da Claude Opus 5.5 per la maggior parte dei carichi di lavoro. Claude Fable 5.1 è indicato per il ragionamento impegnativo e il lavoro agentico di lunga durata. Claude Haiku 5.5 serve per compiti ad alto volume e sensibili alla latenza, come classificazione ed estrazione. Tutti i modelli attuali hanno una finestra di contesto di 1 milione di token e un output massimo di 128.000 token.

La modalità Auto di Claude Code usa un classificatore che rivede le chiamate agli strumenti. Richiede modelli recenti: Claude Opus 4.6 o successivi, un Sonnet recente, Claude Haiku 5.5 o un modello Fable. Il modello scelto pesa anche sul consumo del piano. Secondo Composio, Opus esaurisce la quota da 5 a 10 volte più in fretta di Sonnet.

Codex usa i modelli GPT di OpenAI. Secondo Firecrawl, a giugno 2026 Codex usava un modello predefinito per le sessioni locali e uno diverso per cloud e code review. Duet indica per Codex una finestra di contesto di circa 1,05 milioni di token, vicina a quella di Claude. Per i nomi dei modelli OpenAI in uso conviene leggere la pagina ufficiale di Codex il giorno della scelta.

Piani e costi: abbonamenti separati, senza passaggio tra Anthropic e OpenAI

Claude Code richiede un account Pro, Max, Team, Enterprise o Console, e il piano gratuito di Claude.ai non lo include. Codex, secondo Firecrawl, a giugno 2026 era disponibile su ogni piano ChatGPT, compresi Free e Go. Gli account e la fatturazione sono separati. Nessun abbonamento vale per l'agente dell'altro fornitore.

Le fasce di prezzo si somigliano. Composio riporta tre livelli allineati a 20, 100 e 200 dollari al mese: Pro, Max 5x e Max 20x per Anthropic, Plus, Pro 5x e Pro per OpenAI. Firecrawl ricorda che il supporto Anthropic descrive il piano Pro da 20 dollari come adatto a un uso leggero. Duet osserva che i limiti esatti in token dei piani Max non sono pubblicati.

Il modo di contare il consumo differisce. Secondo Composio, OpenAI fattura Codex sull'uso di token e non per messaggio, quindi una sessione intensa consuma prima la quota. In Claude Desktop anche i suggerimenti di prompt generati in background contano sui limiti del piano o sui costi API.

Chi usa Claude Code tramite API paga per milione di token. Claude Opus 5.5 costa 4 dollari in input e 20 in output, Claude Sonnet 5.5 2 e 10. Composio segnala un errore costoso: una variabile ANTHROPIC_API_KEY rimasta nella shell fa pagare Claude Code a tariffa API, mentre l'abbonamento resta inutilizzato. Per i piani Claude in euro rimandiamo alla pagina dei prezzi di Claude in euro.

Ogni 5 ore Claude Pro concede circa 45 messaggi e Max 5x circa 225, Codex Plus da 15 a 80: Claude Pro 45, Claude Max 5x 225, Codex Plus, messaggi con GPT 5.5 15-80, Codex Pro 5x, messaggi locali 150-750 (messaggi ogni 5 ore)
Fonte: composio.dev, firecrawl.dev

Controlli aziendali: permessi in Claude Code, sandbox del sistema operativo in Codex

Claude Code: permessi, policy e aggiornamenti

Claude Code segue un modello a permessi. Secondo Duet, per impostazione predefinita chiede conferma prima di eseguire comandi o scrivere file. La modalità Plan gli fa leggere i file ed esplorare, poi propone un piano senza toccare il codice sorgente. Sui piani Team ed Enterprise la modalità che salta i permessi è governata dalla policy dell'organizzazione, e nelle sessioni cloud non è disponibile.

Gli hooks di Claude Code intercettano 26 eventi del ciclo di vita, secondo Firecrawl. Il canale di rilascio predefinito è latest, mentre stable resta circa una settimana indietro e salta i rilasci con regressioni importanti. L'impostazione minimumVersion fissa una versione minima e DISABLE_UPDATES blocca tutti i percorsi di aggiornamento. Ogni rilascio ha un manifest.json con checksum SHA256, firmato con una chiave GPG di Anthropic.

Codex: sandbox a livello kernel

Codex applica la sandbox a livello del kernel: Seatbelt su macOS, bubblewrap con Landlock su Linux e WSL2, la sandbox di Windows su Windows nativo. La documentazione Codex citata da Firecrawl prevede tre modalità: read-only, workspace-write, che è quella predefinita, e danger-full-access. La rete è disattivata per impostazione predefinita. La CLI è open source con licenza Apache 2.0, quindi il team di sicurezza può leggerne il codice.

Claude Code ha invece un limite su Windows: la sandbox funziona con WSL 2, non su Windows nativo né su WSL 1. Chi gestisce postazioni Windows deve tenerne conto nella scelta.

Dati: Claude Code passa anche dai cloud aziendali, il resto va letto nel contratto

La gestione dei dati è il criterio su cui i confronti pubblici dicono meno. Claude Code può usare come provider Amazon Bedrock, Google Cloud's Agent Platform o Microsoft Foundry. Le richieste passano così dal provider cloud scelto, secondo l'opzione di hosting e le condizioni di quel provider.

Anthropic ha presentato anche Enterprise Frontier Safeguards (EFS). EFS è una soluzione che unisce la riservatezza della conservazione zero dei dati a controlli contro l'abuso. Conserva i dati in un'infrastruttura cloud controllata dal cliente, non da Anthropic.

Sul lato locale, l'app Claude Desktop elimina il worktree di una sessione archiviata, modifiche comprese, circa 30 giorni dopo l'archiviazione o l'ultima apertura. Per Codex, secondo Duet, le attività cloud girano in sandbox remote, mentre la CLI lavora sulla macchina dello sviluppatore.

Le impostazioni sull'uso dei dati per l'addestramento non sono documentate nei confronti consultati per questa guida. Prima di aprire un repository con codice dei clienti, conviene leggere le condizioni del piano scelto presso entrambi i fornitori. Il tema non è teorico: il 30 luglio 2026 Anthropic ha comunicato tre incidenti in cui modelli Claude, durante test di sicurezza informatica in un ambiente di valutazione di terzi rimasto per errore collegato a internet e senza le protezioni dei modelli rilasciati, hanno ottenuto accesso non autorizzato a sistemi reali. Permessi stretti e sandbox limitano ciò che un agente può raggiungere.

Tabella di confronto tra Claude Code e Codex su cinque criteri

La tabella riassume i cinque criteri di questa guida, con le fonti indicate nelle sezioni dedicate. Va letta in base al caso d'uso del Suo team, non come una classifica.

CriterioClaude CodeCodex
Dove giraTerminale, scheda Code di Claude Desktop, web su claude.ai/code; sessioni locali, cloud o via SSHCLI nel terminale, app ChatGPT Desktop, app mobile, sandbox cloud che consegnano pull request
ModelliModelli Claude, per esempio Claude Opus 5.5, Claude Fable 5.1 e Claude Haiku 5.5Modelli GPT di OpenAI, con predefiniti diversi per sessioni locali e cloud
Piani che lo includonoPro, Max, Team, Enterprise o Console; escluso il piano gratuitoTutti i piani ChatGPT, compresi Free e Go (giugno 2026), oppure API key OpenAI
Controlli aziendaliConferma prima di agire, modalità Plan, policy di organizzazione su Team ed Enterprise, hooks, canali di rilascioSandbox a livello kernel, tre modalità, rete spenta per impostazione predefinita, CLI open source
Dati e addestramentoProvider cloud di terzi, EFS con dati nel cloud del cliente; addestramento da verificare nel contrattoSandbox cloud per le attività remote; addestramento da verificare nel contratto

Per un'azienda due righe pesano più delle altre. I piani contano perché la fatturazione dei due fornitori resta separata. I controlli contano perché decidono che cosa l'agente può toccare.

Benchmark pubblicati: risultati vicini, costi per attività diversi

I benchmark pubblicati mostrano risultati vicini e costi diversi tra i due agenti. Il Golden Eval del confronto di Composio tra Claude Code e Codex conta 47 casi d'uso. Un modello Fable con Claude Code ha superato tutti i 47 scenari. Il modello di punta OpenAI con Codex ne ha superati 45.

Nel test DeepSwe entrambi hanno raggiunto il 69 per cento di successo. Un'attività costava però 9,18 dollari con il modello Anthropic e 3,47 con quello OpenAI.

La differenza di costo nasce dalla quantità di lavoro svolto. Nel test DeepSwe il modello Anthropic ha usato 57.000 token di output e 59 passaggi, quello OpenAI 28.000 token e 37 passaggi. Composio ha poi fatto girare uno stesso modello di terzi in entrambi gli harness su 30 attività con più applicazioni. Ciascun harness ne ha superate 16.

In quella prova con lo stesso modello, Claude Code è stato più rapido: 122,7 secondi contro 245,0. Codex ha avuto invece un costo per successo più basso, 0,081 dollari contro 0,195. Altri confronti pubblici citano studi di preferenza tra sviluppatori, ma senza indicarne la fonte, quindi questa guida non li considera.

Questi numeri vanno letti con cautela, perché riflettono modelli e condizioni di giugno 2026. Nessun benchmark sostituisce una prova sui compiti reali del Suo team, misurata con gli stessi criteri per entrambi gli agenti.

Nel test DeepSwe un'attività costa 9,18 dollari con Fable High e 3,47 con Sol High, a pari successo: Fable High (Anthropic) 9,18, Sol High (OpenAI) 3,47 (USD per attività)
Fonte: composio.dev

Esempio pratico: un team che prova entrambi gli agenti con le stesse skill

Prendiamo un team interno di sviluppo che mantiene le integrazioni tra il sito aziendale e Zoho CRM. Il team vuole provare Claude Code e Codex sugli stessi compiti prima di scegliere. Il punto di partenza sono le istruzioni di progetto, che i due agenti leggono da file diversi.

In Claude Code le regole del repository stanno in CLAUDE.md, che ha risoluzione gerarchica e supporta importazioni con @path. Le skill si trovano in .claude/skills/ e le impostazioni sono in JSON. Il team imposta il canale di rilascio stable, fissa minimumVersion e usa la modalità Plan per ogni modifica all'integrazione.

In Codex le regole stanno in AGENTS.md, una convenzione che Cursor e la maggior parte degli altri agenti rispettano. Le skill si trovano in .agents/skills/ e le impostazioni sono in TOML. Il team lascia la modalità predefinita workspace-write, con la rete disattivata.

Le skill restano portabili tra i due agenti. Agent Skills è lo standard aperto che dà agli agenti conoscenze e flussi di lavoro specializzati. Anthropic lo ha creato e Codex lo ha adottato. Oltre 70 piattaforme, tra cui ChatGPT, Cursor, GitHub Copilot e VS Code, lo hanno integrato dalla pubblicazione nel dicembre 2025, e il 22 ottobre 2026 Anthropic lo ha donato all'Agentic AI Foundation.

In Svennis, quando un team deve scegliere un agente di programmazione, scriviamo prima le regole del progetto come skill nel formato aperto. Così entrambi gli agenti lavorano sugli stessi compiti con le stesse istruzioni, e la scelta finale resta reversibile.

Raccomandazioni per caso d'uso: quando scegliere Claude Code e quando Codex

La scelta tra Claude Code e Codex dipende dalla situazione del team. L'elenco collega i casi più comuni all'agente che li copre meglio, secondo le fonti di questa guida.

  • Il team usa già Claude Team o Enterprise: Claude Code, incluso nel piano, con la modalità senza permessi governata dalla policy dell'organizzazione.
  • L'azienda vuole passare dal proprio cloud: Claude Code, che funziona con Amazon Bedrock, Google Cloud's Agent Platform e Microsoft Foundry.
  • Lavori lunghi su molti file: Claude Code con Claude Fable 5.1, che Anthropic indica per il lavoro agentico di lunga durata.
  • Il team usa già ChatGPT: Codex, disponibile su tutti i piani ChatGPT a giugno 2026, senza un nuovo fornitore.
  • Molte attività in parallelo con budget stretto: Codex, con sandbox cloud che consegnano pull request e costi per attività più bassi nei test di Composio.
  • Postazioni Windows native con obbligo di sandbox: Codex, che usa la sandbox di Windows, mentre Claude Code richiede WSL 2.
  • Audit del codice dello strumento: Codex, con CLI open source Apache 2.0; Claude Code è software proprietario, con tutti i diritti riservati ad Anthropic, e il suo uso è regolato dai termini di servizio di Anthropic applicabili al piano.

Se il lavoro da automatizzare non è codice ma documenti e processi d'ufficio, nessuno dei due agenti è lo strumento adatto. In quel caso il confronto utile è tra assistenti, descritto nella nostra pagina Claude vs ChatGPT per le aziende.

Cosa cambia per un'azienda italiana che sceglie l'agente di programmazione

Per un'azienda italiana la scelta dell'agente di programmazione passa da tre aspetti concreti: lingua, postazioni e contratti. La documentazione di configurazione di Claude Code in italiano copre requisiti, installazione, canali di rilascio e verifica dei binari. Un responsabile IT può scrivere le regole interne partendo da un testo nella propria lingua.

Sulle postazioni Windows, Claude Code senza Git for Windows esegue i comandi della shell tramite PowerShell. La sua sandbox richiede WSL 2. Prima di distribuire l'agente conviene quindi stabilire quale configurazione userà ogni sviluppatore.

I confronti pubblici riportano i prezzi in dollari. Per i piani Claude in euro conviene partire dalla nostra pagina prezzi, per Codex dalla pagina ufficiale OpenAI. Adottare entrambi gli agenti significa due fornitori e due contratti. Se i repository contengono dati personali, serve con ciascun fornitore un accordo sul trattamento dei dati ai sensi dell'art. 28 del GDPR, da far esaminare a chi in azienda segue la protezione dei dati.

Le aziende che hanno già un contratto con AWS, Google Cloud o Microsoft possono valutare l'accesso a Claude Code tramite quel provider. Il percorso dei dati dipende però dal provider e dall'opzione di hosting scelta. Conviene quindi verificarlo nella documentazione e nei contratti prima della scelta.

Prossimi passi per decidere tra Claude Code e Codex

Il modo più affidabile per decidere tra Claude Code e Codex è una prova breve sui compiti veri del team. I passaggi che seguono rendono la prova confrontabile.

  1. Scegliere da tre a cinque compiti reali, per esempio una correzione, una piccola funzione e una revisione di codice.
  2. Scrivere le regole del progetto come skill nel formato Agent Skills, più CLAUDE.md e AGENTS.md.
  3. Configurare i controlli: canale stable e permessi in Claude Code, workspace-write con rete spenta in Codex.
  4. Verificare che nessuna ANTHROPIC_API_KEY sia presente nelle shell di chi usa un abbonamento.
  5. Annotare per ogni compito esito, tempo e consumo del piano, poi leggere i termini sui dati di entrambi i fornitori.

Se il team sceglie Claude, il nostro percorso ha quattro passaggi. Si parte dal Workshop, poi il Pilot Claude A, un agente AI su Claude per un processo, oppure il Pilot Claude B, Claude Team per tutto il team. Seguono l'Activation del reparto e la gestione mensile. Per ogni collegamento con i programmi aziendali costruiamo un connector, un MCP server, un plugin o una skill, mostriamo le opzioni con il loro costo e il cliente sceglie.

Per un team di sviluppo il punto di partenza è il Pilot B con Claude Team in 30 giorni. I costi delle licenze sono sulla pagina dei prezzi di Claude.

Fonti

  1. Claude Code Docs, Configurazione avanzata
  2. Anthropic, Newsroom
  3. Anthropic, Models overview
  4. Claude Code Docs, Desktop application
  5. Composio, Claude Code vs Codex
  6. Firecrawl, Claude Code vs Codex
  7. Duet, Codex vs Claude Code 2026
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