Skip to content
SVENNISAIWe speak Claude.
Blog · Claude Code

Prima configurazione di Claude: CLAUDE.md, una skill e /goal, guida pratica

Tre impostazioni da fare il primo giorno in Claude Code: le regole aziendali in CLAUDE.md, una skill per il compito settimanale e /goal con un traguardo verificabile.

10 min di lettura
Articolo · 10 min di lettura
Tre livelli astratti sovrapposti che convergono verso un punto di arrivo, a indicare regole, procedure e obiettivo

Prima configurazione di Claude: tre impostazioni da fare il primo giorno

La prima configurazione di Claude si riduce a tre elementi da impostare in Claude Code il primo giorno, anche se Lei non programma: CLAUDE.md, una skill e /goal. Il file CLAUDE.md contiene le regole dell'azienda. Una skill salva un compito che si ripete ogni settimana. Il comando /goal fissa uno stato finale verificabile per un singolo lavoro.

La prima configurazione è l'insieme minimo di istruzioni che rende il lavoro di Claude coerente da una sessione all'altra e controllabile alla fine. Serve perché ogni sessione di Claude Code parte con una finestra di contesto vuota. Secondo la documentazione di Claude Code sulla memoria, solo due meccanismi portano conoscenza da una sessione alla successiva: i file CLAUDE.md e la memoria automatica.

Senza configurazione, Claude riparte ogni volta da zero e Lei ripete le stesse indicazioni. Una nuova sessione nel terminale o in VS Code parte in auto mode. In questa modalità un classificatore esamina ogni azione rischiosa prima che venga eseguita. Sulla maggior parte dei piani la sessione usa Claude Opus 5.5 con effort medio.

Questa guida segue un caso concreto: un ufficio commerciale che vuole un report settimanale per la direzione, scritto dai verbali delle riunioni. Per ciascuno dei tre elementi trova la definizione, un esempio da copiare e i limiti da conoscere.

CLAUDE.md è il file con le regole aziendali che Claude legge a ogni sessione

CLAUDE.md è un file Markdown che dà a Claude istruzioni persistenti per un progetto, per il flusso di lavoro di una persona o per l'intera organizzazione. Claude lo legge all'inizio di ogni sessione. Markdown è un formato di testo semplice: righe normali, elenchi con il trattino e titoli con il cancelletto.

Il modo più rapido per partire è il comando /init. Claude Code genera così una prima versione del file. Se in cartella esistono già istruzioni scritte per Cursor o per GitHub Copilot, /init le legge e ne incorpora le parti pertinenti. Lei poi rilegge il file e lo corregge.

La dimensione conta più di quanto sembri. La documentazione indica come obiettivo meno di 200 righe per ogni file CLAUDE.md. I file più lunghi consumano più contesto e riducono il rispetto delle istruzioni. Un CLAUDE.md breve e preciso funziona meglio di un manuale completo.

Accanto al file c'è la memoria automatica, attiva per impostazione predefinita nelle sessioni locali. La memoria automatica è l'insieme delle note che Claude scrive da solo in base alle Sue correzioni e preferenze. Queste note restano sul singolo computer e non vengono condivise con altre macchine o con gli ambienti cloud. Le regole che valgono per tutto il team vanno quindi nel CLAUDE.md, non nella memoria automatica.

Un CLAUDE.md di esempio per un ufficio commerciale

Il file seguente contiene le regole minime dell'ufficio commerciale dell'esempio. Lo salvi con il nome CLAUDE.md nella cartella di lavoro in cui apre Claude Code, accanto alle sottocartelle dei verbali e delle bozze.

# Regole di lavoro - Ufficio commerciale

Lingua e tono
- Scrivi sempre in italiano formale, dando del Lei al destinatario.
- Non promettere sconti, date di consegna o condizioni che non sono scritte nel listino.

Cartelle
- I verbali delle riunioni si trovano in verbali/.
- Le bozze destinate ai clienti vanno in bozze/ e non vengono mai inviate da Claude.

Dati
- Non copiare dati personali dei clienti in file nuovi.
- Se un'informazione manca, scrivi DA VERIFICARE invece di dedurla.

Verifica
- Alla fine di ogni compito elenca i file letti e i file creati.

Le righe da adattare sono tre gruppi. I nomi delle cartelle verbali/ e bozze/ devono corrispondere a quelli reali. Le regole su tono e promesse vanno riscritte con le politiche commerciali della Sua azienda. La regola di verifica finale conviene lasciarla com'è: rende ogni risultato controllabile.

Ogni regola deve essere coerente con le altre. La documentazione avverte che, se due istruzioni si contraddicono, Claude può sceglierne una in modo arbitrario. Prima di salvare il file, lo rilegga cercando proprio questi conflitti.

Cosa CLAUDE.md non garantisce e dove mettere i divieti veri

CLAUDE.md orienta il comportamento di Claude ma non lo impone. La documentazione lo dice in modo esplicito: Claude tratta CLAUDE.md e la memoria automatica come contesto, non come configurazione obbligatoria. Il contenuto arriva come messaggio utente dopo il prompt di sistema, e il rispetto rigoroso non è garantito.

Le best practice di Claude Code distinguono due tipi di istruzioni:

  • Istruzioni non deterministiche: il prompt, CLAUDE.md e le skill. Il modello le legge e decide cosa farne.
  • Istruzioni deterministiche: hook, deny rule e managed settings. Claude Code le applica ogni volta, qualunque cosa abbia deciso il modello.

Una deny rule è una regola di blocco nelle impostazioni, e vale in ogni modalità di permesso, anche in auto mode. I managed settings arrivano dalla console di amministrazione, da uno strumento MDM o da un file managed-settings.json. Nessun file di impostazioni personale li può scavalcare.

Quando in Svennis prepariamo la prima configurazione per un cliente, scriviamo nel CLAUDE.md solo le regole che il team applica già. Ogni divieto che non ammette eccezioni lo duplichiamo in una deny rule, perché il file da solo non lo impone. La regola pratica per Lei è la stessa: ciò che "sarebbe meglio" va nel CLAUDE.md, ciò che "non deve mai succedere" va nelle impostazioni.

I divieti assoluti vanno in hook e deny rule, CLAUDE.md e skill orientano soltanto il modello. CLAUDE.md e skill / Hook e deny rule. Tipo di istruzione: Non deterministica / Deterministica; Chi la applica: Il modello, che la legge e decide cosa farne

Una skill è una procedura salvata in SKILL.md e richiamata con /nome

Una skill è un file SKILL.md che contiene una procedura o una conoscenza del team, salvato nel percorso .claude/skills/<nome>/SKILL.md. Il file ha in testa un'intestazione YAML, cioè poche righe di impostazioni tra due linee di trattini, che dice a Claude quando usarla. Sotto ci sono le istruzioni da seguire. Claude usa la skill quando la ritiene pertinente, oppure Lei la richiama con /nome-della-skill.

La differenza pratica rispetto a CLAUDE.md riguarda il caricamento. CLAUDE.md entra in ogni sessione. Il corpo di una skill invece si carica solo quando la skill viene usata. Per questo una procedura lunga che serve una volta a settimana sta meglio in una skill che nel CLAUDE.md.

Le skill seguono lo standard aperto Agent Skills, che funziona anche con altri strumenti di intelligenza artificiale. Secondo l'annuncio di Anthropic del 22 ottobre 2026, più di 70 piattaforme di agenti hanno integrato lo standard dalla pubblicazione nel dicembre 2025. Tra queste figurano ChatGPT, Cursor, GitHub Copilot e VS Code. Anthropic sta donando lo standard all'Agentic AI Foundation.

Claude Code include già alcune skill pronte, come /doctor, /code-review, /debug e /loop. I vecchi comandi personalizzati in .claude/commands/ continuano a funzionare. Per organizzare skill e Projects in un gruppo di lavoro c'è la guida dedicata a Projects e Skills di Claude per un piccolo team.

Una prima skill per il report settimanale della direzione

La skill seguente prepara la bozza del report settimanale partendo dai verbali delle riunioni. Crei la cartella .claude/skills/report-settimanale/ nella cartella di lavoro e salvi lì il testo come SKILL.md. Da quel momento la richiama con /report-settimanale.

---
description: Prepara la bozza del report settimanale per la direzione dai verbali della settimana.
when_to_use: Quando l'utente chiede il report settimanale o il riepilogo di fine settimana.
---

Passi
1. Leggi i file in verbali/ con data della settimana in corso.
2. Raggruppa i punti in tre blocchi: clienti, fornitori, problemi aperti.
3. Per ogni problema aperto indica il responsabile se scritto nel verbale, altrimenti DA VERIFICARE.
4. Salva la bozza in bozze/report-settimanale.md.
5. Chiudi elencando i verbali usati e quelli ignorati, con il motivo.

Le righe da cambiare sono queste. Il campo description e il campo when_to_use devono descrivere il Suo compito con le parole che il team usa davvero. Nell'elenco delle skill il loro testo combinato viene troncato a 1.536 caratteri, quindi conviene essere brevi. I tre blocchi del passo 2 vanno sostituiti con le voci che la Sua direzione legge.

Il passo 5 è il più importante per la verifica. Obbliga Claude a dichiarare cosa ha usato, e questo elenco servirà anche al comando /goal. Se due skill hanno lo stesso nome, vale questo ordine di precedenza: enterprise prima di personale, personale prima di progetto.

Il comando /goal fissa una condizione di arrivo che un secondo modello verifica

Il comando /goal imposta una condizione di completamento, e Claude continua a lavorare verso di essa senza che Lei debba dare ogni passo. Dopo ogni turno, un modello separato controlla se la condizione è soddisfatta. Se non lo è, Claude avvia un altro turno invece di restituirLe il controllo.

Il valutatore restituisce uno di tre verdetti, ciascuno con una breve motivazione: non ancora soddisfatta, soddisfatta oppure impossibile. Il punto decisivo è che il valutatore non esegue comandi e non legge file per conto suo. Giudica solo ciò che Claude ha mostrato nella conversazione. La condizione va quindi scritta come qualcosa che l'output di Claude può dimostrare.

Altri dettagli dalla documentazione di /goal che conviene conoscere:

  • In ogni sessione può essere attivo un solo obiettivo.
  • La condizione può arrivare a 4.000 caratteri.
  • Un obiettivo non cambia la modalità di permesso: per far proseguire i turni senza presidio serve l'auto mode.
  • Se Claude non usa strumenti per diversi turni di seguito, Claude Code ferma il ciclo e Le restituisce il controllo.
  • Il comando funziona anche nell'app desktop e in modalità non interattiva.

Anche il costo resta contenuto. I token di valutazione sono addebitati sul modello piccolo e veloce configurato e di solito sono trascurabili rispetto ai turni principali.

Tre prompt /goal con uno stato finale misurabile e un limite

Un buon prompt /goal contiene due parti: uno stato finale che si può verificare leggendo la risposta di Claude e un limite che dice quando fermarsi. Il limite è scritto nella condizione stessa. Il valutatore lo giudica come il resto, quindi deve essere altrettanto visibile nell'output.

Gli esempi seguenti si digitano nella sessione di Claude Code aperta sulla cartella dell'ufficio commerciale, dopo aver creato la skill.

/goal Il file bozze/report-settimanale.md esiste e la tua ultima risposta elenca ogni verbale
della settimana come usato o ignorato. Non modificare file fuori da bozze/.

/goal Ogni problema aperto nel report ha un responsabile oppure DA VERIFICARE, e la tua ultima
risposta li elenca tutti. Se un verbale non si apre, fermati e indica quale.

/goal La bozza bozze/report-settimanale.md non supera una pagina e la tua ultima risposta riporta
il numero di righe. Non aggiungere informazioni che non compaiono nei verbali.

Ogni condizione chiede a Claude di scrivere nella risposta la prova del risultato: l'elenco dei verbali, l'elenco dei responsabili, il numero di righe. Lei cambia i percorsi dei file e il criterio misurabile, per esempio la lunghezza massima. Il limite finale va scelto in base al rischio del compito.

Il primo prompt va provato in una sessione presidiata. Solo quando il risultato è affidabile ha senso lanciarlo in auto mode. L'auto mode si mette in pausa e torna a chiedere conferma dopo tre blocchi di seguito o venti in totale.

CLAUDE.md, skill e /goal a confronto: dove stanno, quando agiscono, cosa non garantiscono

I tre strumenti della prima configurazione rispondono a domande diverse. CLAUDE.md dice come si lavora in azienda. La skill dice come si svolge un compito preciso. Il comando /goal dice quando quel compito è finito. La tabella riassume le differenze utili per decidere dove scrivere ogni istruzione.

ElementoDove si trovaQuando agisceCosa non garantisce
CLAUDE.mdFile nella cartella di lavoro, personale o dell'organizzazioneAll'inizio di ogni sessioneIl rispetto rigoroso delle regole: è contesto, non configurazione imposta
Skill.claude/skills/<nome>/SKILL.mdQuando è pertinente o richiamata con /nomeChe ogni passo venga seguito: resta un'istruzione non deterministica
/goalNella sessione in corso, un obiettivo alla voltaDopo ogni turno, con un modello valutatoreLa verifica dei file: il valutatore giudica solo ciò che Claude mostra
Deny rule e managed settingsFile di impostazioni o console di amministrazioneA ogni azione, in ogni modalitàNulla sul contenuto: bloccano azioni, non scrivono testi

L'ultima riga non fa parte dei tre elementi, ma completa il quadro. Le istruzioni nei primi tre orientano il modello. Le impostazioni nell'ultima vengono applicate da Claude Code ogni volta.

CLAUDE.md resta sotto 200 righe, la descrizione della skill entro 1536 caratteri, /goal fino a 4000: CLAUDE.md, lunghezza consigliata per file 200 righe, Skill, description e when_to_use troncati a 1536 caratteri, /goal, lunghezza massima della condi
Fonte: code.claude.com

Cosa cambia per un'azienda italiana con più persone che usano Claude

Per un'azienda italiana la prima scelta riguarda la lingua delle istruzioni. Tutti i modelli Claude attuali supportano più lingue, quindi CLAUDE.md e skill possono essere scritti in italiano. Conviene farlo: le regole restano leggibili da chi le deve approvare, per esempio il responsabile commerciale o l'amministrazione.

Quando le persone sono più di una, servono regole uguali per tutti. Un'organizzazione può distribuire un CLAUDE.md gestito centralmente che vale per tutti gli utenti di un computer. Lo si distribuisce con MDM, Group Policy, Ansible o strumenti simili. Chi usa la macchina non lo può escludere con l'impostazione claudeMdExcludes.

C'è poi una differenza tra Claude Code locale e le sessioni di Cowork. Le sessioni Cowork e quelle cloud non leggono le skill salvate in ~/.claude/skills/ sul computer. Caricano invece le skill abilitate sull'account claude.ai. Se il Suo team lavora anche in Claude Cowork, la skill del report settimanale va abilitata sull'account, non solo copiata su un portatile.

La memoria automatica, infine, resta sul singolo computer. Due colleghi che usano Claude sullo stesso progetto non condividono le note che Claude ha preso. Le regole comuni devono quindi stare nel CLAUDE.md condiviso. Per il costo delle licenze per persona, la pagina prezzi di Claude per Pro, Max, Team e API riporta le cifre aggiornate.

Prossimi passi: impostare, provare e verificare la configurazione

La prima configurazione si completa in un pomeriggio, se procede in quest'ordine:

  1. Apra Claude Code nella cartella di lavoro e lanci /init per generare il CLAUDE.md.
  2. Riduca il file sotto le 200 righe e tolga le istruzioni in contraddizione.
  3. Sposti ogni divieto assoluto in una deny rule nelle impostazioni.
  4. Crei una sola skill per il compito settimanale più ripetitivo e la richiami a mano.
  5. Provi un prompt /goal in una sessione presidiata, con stato finale e limite scritti nella condizione.
  6. Lanci /doctor: la skill riporta prima ciò che trova e chiede conferma prima di cambiare qualcosa.

Prima di affidare il compito a tutto il team, confronti alcune risposte con il risultato atteso. La guida su come testare le risposte di Claude prima del lancio spiega come preparare questi controlli.

Se preferisce un percorso guidato, Svennis lavora in quattro fasi: il Workshop, il Pilot Claude A per un agente su un processo oppure il Pilot Claude B con Claude Team per tutto il gruppo, l'Activation del reparto e poi la gestione mensile. La pagina sull'adozione di Claude Team in due settimane descrive come si svolge.

Fonti

  1. Claude Code Docs: Best practices for Claude Code
  2. Claude Code Docs: Keep Claude working toward a goal
  3. Claude Code Docs: Extend Claude with skills
  4. Claude Code Docs: How Claude remembers your project
  5. Anthropic Newsroom
  6. Anthropic: Models overview
Gratuita, 30 minuti

Scegliete un orario. Portate il processo a cui avete pensato leggendo.

Uscite con un sì o un no sull'affidarlo a Claude e con il passo giusto, secondo i prezzi pubblicati. Parlate con chi costruisce gli agenti, non con un commerciale.

Preferite telefonare? +39 02 9475 1997 · Non è ancora il momento di parlarne? Fate prima l'analisi gratuita della vostra azienda.

30 minuti · videochiamata · gratuita
  1. 1Orario
  2. 2I vostri dati
  3. 3Prenotato