La policy AI aziendale viene prima del primo progetto AI perché decide in anticipo quali dati, strumenti e decisioni Claude può toccare. Se queste risposte sono già scritte al Workshop, il progetto nasce dentro confini approvati e arriva in produzione. Se mancano, il progetto si ferma in revisione mentre legale, IT e direzione le scrivono a posteriori.
Una policy AI aziendale è il documento interno che stabilisce quali dati si possono affidare all'intelligenza artificiale e con quali strumenti. Stabilisce anche su quali decisioni l'output può incidere. Non è una dichiarazione di principi. È un elenco di confini operativi che chi costruisce il progetto può leggere e rispettare.
Questo post è la terza parte di una serie in tre puntate sul Workshop di preparazione Claude. La prima parte, «Workshop AI per aziende: cosa copre e a chi serve», descrive il servizio. La seconda, «Corso di intelligenza artificiale in azienda: come funziona un workshop di due settimane», ne spiega lo svolgimento. Questa guida tratta il perché: cosa cambia per l'azienda, come si misura il risultato, quali rischi comporta partire senza regole e quali limiti ha anche la policy migliore.



